Étude 1 sur 3 · La question de Jean le baptiste

  1. Étude 1 : La question de Jean le baptiste
  2. Étude 2 : La guérison de deux aveugles
  3. Étude 3 : Guérison de deux aveugles

Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • La domanda di Giovanni Battista

    In prigione, Giovanni Battista manda i suoi discepoli a chiedere a Gesù se sia davvero il Messia atteso. Gesù risponde con le sue opere — guarigioni, risurrezioni, annuncio ai poveri — richiamandosi a Isaia 35.5. L'articolo analizza la divergenza fra i due ministeri, la logica redazionale di Matteo e il forte significato cristologico implicito nel riferimento profetico: Gesù è Dio che viene a salvare il suo popolo (Is 35.4).

    Giovanni 1.29 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva a lui, e disse: Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!
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  • La guarigione di due ciechi

    La guarigione di due ciechi a Cafarnao, riportata soltanto da Matteo (Mt 9.27-31), illustra la fede messianica: i due uomini riconoscono Gesù come ‘Figlio di Davide’. Gesù li guarisce secondo la loro fede e chiede loro il silenzio, desiderando orientare le folle verso la salvezza eterna piuttosto che verso le guarigioni fisiche. Questo racconto prepara la risposta di Gesù a Giovanni il Battista in Matteo 11.5.

    Matteo 9.27-31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Come Gesù partiva di là, due ciechi lo seguirono, gridando e dicendo: Abbi pietà di noi, o Figliuol di Davide!E quand’egli fu entrato nella casa, que’ ciechi si accostarono a lui. E Gesù disse loro: Credete voi ch’io possa far questo? Essi gli risposero: Sì, o Signore.Allora toccò loro gli occhi, dicendo: Siavi fatto secondo la vostra fede.E gli occhi loro furono aperti. E Gesù fece loro un severo divieto, dicendo: Guardate che niuno lo sappia.Ma quelli, usciti fuori, sparsero la fama di lui per tutto quel paese.
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Miracoli

  • Guarigione di due ciechi

    L’articolo esplora la guarigione di due ciechi da parte di Gesù (Matteo 9.27-31), mettendo in evidenza l’importanza della fede, il riconoscimento messianico e la diffusione del miracolo nonostante un divieto. Questo racconto, unico in Matteo, sottolinea la compassione e la potenza di Gesù.

    Matteo 9.27-31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Come Gesù partiva di là, due ciechi lo seguirono, gridando e dicendo: Abbi pietà di noi, o Figliuol di Davide!E quand’egli fu entrato nella casa, que’ ciechi si accostarono a lui. E Gesù disse loro: Credete voi ch’io possa far questo? Essi gli risposero: Sì, o Signore.Allora toccò loro gli occhi, dicendo: Siavi fatto secondo la vostra fede.E gli occhi loro furono aperti. E Gesù fece loro un severo divieto, dicendo: Guardate che niuno lo sappia.Ma quelli, usciti fuori, sparsero la fama di lui per tutto quel paese.
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